avengers-age-of-ultron

L’umanità deve temere l’intelligenza artificiale – Bill Gates

Informatica Commenti

Il creatore di Microsoft ha usato parole decise per mettere in guardia l’umanità dall’intelligenza artificiale. E a ben vedere non credo che abbia tutti i torti. Ma andiamo con ordine.

L’Intelligenza Artificiale non è per forza disastro apocalittico, ma comporta rischi oggi incalcolabili

Bill Gates è un uomo concreto che da anni, tramite la sua fondazione per scopi umanitari, investe milioni di dollari per migliorare la qualità della vita sul pianeta, in netta controtendenza con altri capitalisti del settore tecnologico.

L’estratto dell’evento Reddit: Ask Me Anything di Bill Gates rivela alcune perplessità di Bill Gates che esprime razionalmente e senza alcuna ironia:

Io che sono nel campo, sono preoccupato della super-intelligenza. In primo luogo le macchine elimineranno un sacco di posti di lavoro per noi. Questo dovrebbe essere positivo sui mestieri ad alto rischio se riusciremo bene. Ma pochi decenni dopo, l’intelligenza artificiale potrebbe essere forte abbastanza per essere una preoccupazione. Sono d’accordo con Elon Musk e alcuni altri su questo e non capisco perché alcune persone non sono interessate.

Per chi sta seguendo le dichiarazioni di questi super miliardari, Elon Musk ha in effetti espresso qualcosa tipo: “l’intelligenza artificiale è potenzialmente più dannosa delle armi nucleari“.

E anche lo scienziato Stephen Hawking ha espresso preoccupazioni al riguardo, pensando ad uno scarso impegno nel calcolo dei rischi per l’impiego militare e ad un non meno importante arresto dell’evoluzione della mente umana per la fascia non “studiosa” della popolazione.

 L’Intelligenza Artificiale non è solo Robot

Credo che l’errore più grande sia considerare solo i Robot una minaccia per l’uomo. Pensate solo alle Tecnologie che utilizziamo quotidianamente già oggi. La tecnologia è oggi un “assistente virtuale” che soddisfa le nostre esigenze appena chiediamo e, in alcuni casi, prima di chiederle. Pensate a Google Now, che oggi conosce i nostri gusti, i nostri appuntamenti, cosa vogliamo acquistare, e i tragitti che percorriamo solitamente, e ci suggerisce anche cosa fare in quel momento e in quel preciso luogo.

Da qui alla creazione di un motore software con degli standard per l’intelligenza artificiale e hardware dedicato, il passo può considerarsi breve. Ammetto che per quanto il mio animo geek mi incuriosisce, seguendo temi di fantascienza, so bene che questi anticipano la scienza, e quindi non mi sembra così impossibile l’impiego di qualcosa simile a Skynet nei prossimi 20 anni.

Concludo dicendo che associare l’Intelligenza Artificiale a scenari apocalittici è sbagliato in quanto è più ragionevole pensare che non possiamo conoscerne l’evoluzione. Un’orchestrazione di un disastro finanziario non controllato dall’uomo potrebbe essere altrettanto Apocalittico vista la dipendenza che abbiamo dai mercati. Una riflessione su temi così delicati dovrebbe essere ad uso e consumo di tutti e non solo di player enormi del settore tecnologico che si imporranno su un mercato assuefatto dal marketing selvaggio che poco ha a che spartire con il calcolo dei rischi per le persone.

Queste sono solo mie personalissime considerazioni, ma mi sento di invitarti a riflettere.

Image Credit: Marvel – Avengers Age of Ultron

Aggiungi valore al Post con pochi click!