Strategeek Matrix

Il nuovo blog di Strategeek… praticamente un Reboot!

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Potrei chiamare in 1000 modi questo ritorno, ma il Blog di Strategeek ® subisce semplicemente un Reboot. Per migliorarsi ma sopratutto per portare contributi validi agli utenti del web. E per farlo ho compiuto qualche passo che descrivo qui a seguito:

Il primo passo lo chiamo: ReCode

Ultimamente ho iniziato ad apprezzare i template web responsive, per il semplice fatto che il web ad oggi ha bisogno di essere godibile da ogni dispositivo. E’ un dato innegabile. Quindi ho sfruttato ciò che ho imparato durante la costruzione del nuovo GeekTrends 3.0 beta, e l’ho adattato per un template dedicato e sostanzialmente più semplice per Strategeek, il risultato è questo template che vedi, il GTS 3.0.

Alcuni dicono “sono passato al responsive perché il 30% del mio traffico è da dispositivi mobili“, vi svelerò una cosa, anche il mio traffico mobile è circa il 30% e probabilmente anche il tuo, e indovina un po’? Quando passi al responsive il risultato non cambia per il semplice fatto che quel dato probabilmente rispecchia in maniera proporzionale chi naviga da mobile in Italia per come la vedo io.

Al contrario, i dati più importanti che ho considerato da quando ho cambiato i temi ai miei progetti sono la frequenza di rimbalzo e il tempo medio della visita (da dispositivi mobili). E qui vedi belle differenze, perché la frequenza di rimbalzo scende, e il tempo medio di visita sale, per il semplice fatto che la navigazione delle pagine di progetto responsive, ben proporzionato è assai più gradevole.

Il secondo passo lo intendo come: Progetto Editoriale

Il nome Strategeek lo uso da tantissimi anni, ma solo dal 2012 l’ho reso un marchio registrato in Italia, per tutelare il nome a fini professionali. Perché l’intento è naturalmente quello di costruire un brand, e pian piano diverrà una cosa ben fatta, ne sono certo. Tornando a noi, decisi appunto di usare Strategeek per separare i contenuti di GeekTrends, più commerciali se così si può dire, da quelli che avevano un tono più professionale e specifico rispetto alle dinamiche e alle buone pratiche del web. Ebbene, nel tempo mi sono accorto che avevo smarrito la strada, e GeekTrends.it è cresciuto in un frullato dei contenuti che volevo appunto di separare, mentre Strategeek.it è stato gradualmente abbandonato.

Oggi Strategeek rinasce nell’intento di trattare di Social Media, Internet e Business Oline. Questi sono i temi che verranno concentrati qui in una chiave più dedita al Come fare per… mentre GeekTrends ospiterà news e approfondimenti relativi più alla tecnologia in generale, o spiccia, come mi piace dire tra amici. Sono talmente deciso al punto che molti dei migliori post attinenti che ho scritto su GeekTrends verranno migrati qui su Strategeek per scindere una volta e per tutte e in maniera completa e definitiva i contenuti professionali da quelli relativi alle notizie.

 Il terzo passo lo penso come: Semplice e Social

Sembra scontato parlare di affiancare una strategia Social al proprio blog, ed in effetti al giorno d’oggi lo è, ma ho intenzione di riporre impegno in scelte semplici relativamente al dove collocare i contenuti. Spesso mi capita di incontrare dei non-post su alcuni blog, per il semplice fatto che alcune nozioni di poche righe e un’immagine messi lì non meritano un link del proprio blog, eppure c’è chi vi dedica un post. Magari alcune cose possono passare semplicemente dai social e meglio veicolate su questi strumenti così potenti. Ammetto con orgoglio che investirò molto su Google+ perché è l’unico Social Network che mi convince al punto da farmi credere che sia davvero un buon investimento. Inoltre in questo 2014 affiancherò le community alle pagine di Strategeek e GeekTrends, così da completare il dialogo con gli utenti e renderlo bidirezionale. La vedo come la strada giusta.

In conclusione, Strategeek ® distribuirà Contenuti di Valore… ma Gratis.

Il web è già pieno di professionisti, di guru, di persone che ne sanno tante e le danno via gratis. Al punto che la formazione la si può quasi fare gratuitamente in rete senza spendere 1€, eppure ci sono modi e modi per fare le cose. Non ho la presunzione di avere nozioni né metodi migliori di altri, ma quanto meno proverò a creare contenuti di valore e frutto della mia esperienza nel mondo del web.

Penso che basterà partire dalle piccole cose, e quando ognuna di queste sarà indimenticabile, saprò di aver fatto un buon lavoro. Per ora vi saluto, anche se mi auguro di conoscervi dal primo all’ultimo. E auguro a me stesso di riuscire a farvi amare questo mucchio di bit nel web.

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