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Come scegliere il Comment System per il tuo Blog

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Quando si realizza un sito web, o meglio un blog, quando arriva il momento di pubblicarlo bisogna saper scegliere il Comment System che ti accompagnerà nel tempo. Perché quel comment system conterrà la tua community, la ricchezza del tuo spazio on-line, e non ti sarà facile cambiarlo in futuro senza perdite di valore.

E’ per questo motivo che ha iniziato ad andare così di moda l’utilizzo di più comment system nella stessa pagina. Li si aggiunge per non perdere i commenti pubblicati in precedenza. Ma mentre prima si poteva semplicemente decidere di sostituire il form di default di WordPress con Disqus, e al limite aggiungere Facebook Comment, ora si è aggiunto anche Google+. E questi sono solo i più noti della scena. Tra i più validi troviamo anche Livefyre, IntenseDebate (acquistato da WordPress).

Inoltre c’è un problema di fondo, sono tutti validi ma offrono vantaggi diversi.

  • Disqus: perfettamente integrato in wordpress permette anche l’importazione e l’esportazione dei commenti del proprio database. Ha una community di fondo molto vasta e si presenta intuitivo e funzionale, oltre che responsive.
  • Facebook Comment: ha un buon lato amministrazione per la gestione dei commenti. Ma il vantaggio fondamentale è che accresce la viralità dei propri link portandoli all’interno del network di diffusione più popolato del mondo.
  • Google+: è tra tutti quello ancora in beta, poiché lo puoi aggiungere per vie traverse ma google ancora non ha pubblicato ufficialmente il suo comment system. Di positivo c’è che come Facebook aumenta la vitalità dei proprio link portandoli appunto in G+ che non è popolato come Facebook ma, se la vostra nicchia lo apprezza, può risultare vantaggioso.
  • Livefyre: si presenta come una validissima alternativa e funziona egregiamente al dire di molti. Lo usano player importanti nel settore dei media americani, ma stranamente in italia non ha mai preso piede.
  • IntenseDebate: con la sua totale integrazione con wordpress rappresenta una buona soluzione, ma si presenta ancora con una grafica che in qualche modo ha un sapore retro, ma di quelli che non ti garbano mai troppo.

Invece del form di WordPress ufficiale, che presenta il solo vantaggio di conservare i dati nel proprio database, si possono quindi scegliere una serie di valide alternative. E non c’è bisogno di fare un confronto tipo Disqus vs Facebook Comments per farti capire che ognuno ha la sua peculiarità che può incollarsi o meno alle tue esigenze. A mio avviso la scelta è semplice.

Scegliere il Comment System più vicino alla propria community

La verità è che dopo anni di blogging non credo più che mantenere i dati dei propri commenti nel database di wordpress sia così vantaggioso. Primo perché i commenti sono tutte voci e richieste in più che pesano sul database e secondo perché potresti voler cambiare appunto Comment System (o peggio CMS).

Piuttosto ti consiglio di considerare da dove arriva il tuo flusso di visitatori.

Se la provenienza dei tuoi visitatori sono i risultati di ricerca di google, puoi sicuramente pensare di adottare a cuor leggero Disqus che fornisce sistemi di login che consentono una buona scelta all’utente. Ma se una gran bella fetta dei tuoi visitatori proviene da Facebook, mi sento di consigliarti di aggiungere il Facebook Comment e guadagnarne in diffusione poiché ad oggi si presenta come un sistema gradito agli utenti.

Il discorso di risparmiare sul database, nel caso hai un piano di hosting basic, puoi farlo anche con Disqus che ti consente di mantenere lui i commenti senza la necessità di scriverli anche nel tuo database, ma a questo punto, tanto vale utilizzare Facebook che ha il favore di un login quasi sicuramente effettuato in precedenza.

Google+ è l’unico di cui mi sento di sconsigliarne l’uso normale. E’ un sistema di commenti acerbo e si vede. In più oltre ai commenti mostra anche le condivisioni alimentando discussioni particolari considerando che il testo di una condivisione non sempre è lo stesso che si vuole lasciare su un post.

Nel mio caso, Google non l’ho escluso del tutto, ma l’ho implementato come opzione “a scomparsa” per non invadere con il caos che può generare se il post ha molte condivisioni. Una soluzione alternativa che ancora non avevo visto altrove, e per questo non so dirti se porterà reali benefici. Naturalmente, più in là ne riparlerò.

Il tuo Comment System può permettersi di essere leggero e Social

Personalmente ho scelto di utilizzare Facebook di base e Google Plus come gregario. Ad oggi i commenti sono una cosa social, e il social nasce dai network, allontanarsi da essi è a mio avviso controproducente. Una volta i commenti in locale miglioravano il fattore di ranking nei motori di ricerca, ma ad oggi i commenti vanno benissimo sui social network, perché è lì che le persone ci passano davvero la maggior parte del tempo, ed è lì che realmente commenta i tuoi post.

Ma qual è la tua esperienza in merito? Vuoi ancora continuare a credere nei commenti in locale?

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