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Come Ripristinare WordPress

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WordPress è probabilmente il miglior CMS, ormai utile per creare qualsiasi cosa, ma per quanto estremamente stabile non è detto che vada tutto per il verso giusto. Quindi bisogna almeno imparare a contenere i danni e saper ripristinare wordpress.

Uno dei passaggi in cui si possono riscontrare problemi sono quelli di Update, sopratutto quando sono attivi molti plugin, a volte poco compatibili, e non si osserva la buona regola di disattivarli. Oppure si può verificare un problema di permessi: tipicamente a molti inesperti accade che WordPress su Hosting Aruba si presenta con un Errore 500 “internal server error” per le seguenti cause:

Aruba utilizza SuExec per gestire i permessi dei file e delle cartelle.

L’aggiornamento automatico provvedeva a cambiare i permessi dei file alla fine della procedura di aggiornamento mettendo permessi 0644 e cambiava i permessi delle cartelle a 0755, questo comportava il non funzionamento del blog dopo l’aggiornamento automatico.

Problematica facilmente risolvibile con l’inserimento nel tuo file wp-config.php le seguenti righe di codice:

define('FS_CHMOD_FILE',0755);
define('FS_CHMOD_DIR',0755);

Tornando a noi ti descrivo i 3 passi per ripristinare il tuo blog wordpress, ma bada bene, leggi prima con attenzione tutto, e se comprendi che potresti non essere capace di recuperare la situazione, non iniziare da solo, ma affidati ad un esperto.

Bene, cominciamo!

1. Recuperare i backup

Se c’è una cosa che non possiamo far mancare ai nostri blog WordPress, sono i backup. In moltissime situazioni possono far una differenza enorme in caso di disastri. Molti Hosting utilizzano un approccio automatico fornendo un backup di cortesia in forma gratuita, altri invece lo offrono a pagamento, e altri invece non offrono nulla e dovresti farteli a mano e a tal proposito ti consiglio (se non sei pratico) di utilizzare un plugin come UpdraftPlus o BackWupFree, molto semplici e che permettono di gestire tutto il maniera automatica.

A questo punto, tenendo conto che hai sotto mano i backup più recenti (ma subito precedenti alla rottura), prepariamo quello dei dati e del database per essere utilizzati.

2. Cancellazione dei dati WordPress

Presumendo che hai i backup completi dei dati del tuo blog, non dovresti salvare nulla dalla vecchia installazione sul tuo hosting, diversamente, ti consiglio di salvare:

  • il file wp-config.php
  • gli eventuali file di verifica tipo google webmaster tool e altri
  • il file .htaccess
  • la cartella /wp-content/plugin
  • la cartella /wp-content/themes/TUO-TEMA
  • la cartella /wp-content/uploads
  • esportazione del file setting del tuo plugin SEO (se ne hai uno… ma chi non ce l’ha?)

Fatto ciò, si può passare alla cancellazione. Cancellare tutto il contenuto della cartella blog sul tuo web server è un’azione che ti fa tremare un po’ i polsi, ma se necessario, non hai scelta, sopratutto quando qualcosa si è corrotto e non hai possibilità di sapere con certezza di cosa si tratta.

3. Caricare la nuova versione di WordPress

A questo punto, bisogna prendere il tuo backup dei dati che probabilmente è zippato, e caricarlo sul web server. Io consiglio di farlo tramite un client ftp con un client adeguato come FileZilla.

Se non hai il backup ma hai i file e le cartelle che al punto 2 ti ho consigliato di salvare, bisogna scaricare l’ultima versione di WordPress che si può trovare con facilità sul sito ufficiale di WordPress.org anche in italiano. Estrarre il contenuto del file zip e caricarlo sul proprio web server (con FileZilla, come consigliavo prima). Fatto questo prendere il file wp-config.php e gli altri file precedentemente salvati e caricarli nella cartella principale e in quelle di riferimento del web server dove si è appena caricato l’intero estratto di installazione di WordPress.

Già in questo modo se tutto è andato per il verso giusto all’indirizzo del vostro blog dovrebbe apparire almeno la home page. Entrando però nell’area di amministrazione potreste trovarvi di fronte a un messaggio che vi chiede di Aggiornare il database. Inutile dire, che dovete eseguire l’operazione e sperare, ma ovviamente le possibilità che vada tutto a buon fine sono altissime, parliamo comunque di WordPress.

Diversamente, bisognerà fare un ripristino del database, che da PhpMyAdmin è abbastanza semplice, sempre se hai un backup subito precedente alla rottura, dovrai cancellare il contenuto del vecchio database selezionando tutte le sue tabelle e azionando il comando DROP. Successivamente dalla tab Import, bisognerà importare il tuo database di backup.

Sistemato il database, non dovresti aver bisogno di importare le impostazioni del plugin SEO, ma se così non fosse, dal plugin fai una semplice importazione.

PS: potresti avere problemi di Permalink difettosi

Pur avendo salvato e ricaricato il file .htaccess originale, può capitare che mentre la home si visualizza correttamente, tutti i link agli articoli, ai tag e alle categorie siano corrotti, e infatti cliccando su questi viene restituito un messaggio di errore come per link inesistenti. Se si verifica questa situazione dovrebbe essere sufficiente entrare in area di amministrazione, Impostazioni > Permalink e modificare la struttura dei link secondo il tipo che esisteva prima del ripristino, e a questo punto, salvare le impostazioni.

Ultima fase bisogna dedicarla ai test

Ora non resta che testare i link, i plugin, e verificare che tutte le immagini vengano visualizzate correttamente. Il mio consiglio è quello di passare il link del tuo blog a amici e persone comuni e dirgli di navigare il sito e avvisarti di eventuali errori riscontrati.

Ansia a parte è abbastanza semplice no?
Ora tutto dovrebbe essere tornato alla normalità e spero di esserti stato d’aiuto :)

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