segreti del tuo business

3 (falsi) Miti per cui nascondi i Segreti del tuo Business

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La maggior parte dei leader sostengono che in un business di successo, bisogna svelare le proprie carte solo nelle presentazioni definitive, o puoi essere trascinato giù per mancanza di effetto wow o perché si rischia che la concorrenza venga istruita su come crescere e ostacolarti.

Sono cresciuto sul web con l’idea che svelare i miei piani fosse un rischio altissimo, perché se gli altri sanno come hai fatto affari, sapranno sorpassarti più facilmente. Mi sbagliavo.

Ad oggi la parola d’ordine di internet e dell’ambiente aziende / startup è Trasparenza, e non è difficile intuire il perché. Noto che sempre più aziende, piccoli imprenditori o startup divulgano informazioni che prima venivano considerate segrete, come ad esempio: le loro fonti di traffico web, i numeri che raggiungono, la remunerazione dei dipendenti e perfino i processi di gestione del loro progetto. Tutto ciò è grandioso. Si è innescata una ricca comunità di persone (per lo più appartenenti al mondo delle startup, guarda Indigeni Digitali) che si aiutano e si informano contribuendo a creare business di successo.

Detto questo, ammetto che è davvero difficile lasciar trapelare a cuor leggero la tua idea o comunque la tua formula magica, ma penso che in qualche modo i pro (feedback utili e fiducia nel tuo brand) superano i costi del “rischio”.

I 3 (falsi) Miti per cui mantieni segreta la tua idea, e il perché stai sbagliando.

1. Altri professionisti ruberanno il tuo Business.

Appena arriva una nuova idea che si crede rivoluzionaria, la cosa che sembra più sensata è mantenerla segreta, giusto?

Forse però non lo è. Considera che molto probabilmente alla tua idea ci sta già lavorando qualcun’altro perché l’ha avuta contemporaneamente o prima di te. Pensa al car sharing, nel giro di un anno abbiamo visto nascere Uber, Hailo e Lyft praticamente in contemporanea.

Mentre tu mantieni il tuo segreto, qualcun’altro potrebbe presentarlo prima di te, e a quel punto il tuo lavoro e la tua idea, diverranno senza valore. Prendi l’esempio di Buffer, che usa la strategia di condividere con la sua community di sostenitori le novità, ricevendo utilissimi feedback per migliorare il suo prodotto. Ricordo sempre una frase di Fabio Lalli:

la community fa parte del tuo prodotto.

2. L’Idea è tutto.

Lo sento dire spesso, l’idea è tutto. Ma in realtà penso che non è un’idea che rende un’azienda unica, ma è il come e in quanto tempo la si sviluppa che fa una grande differenza. Prendi come esempio Facebook, partito da Harward e diffuso in altri campus, con la regola che l’accesso era consentito solo alle e-mail .edu. Questo processo è durato ben due anni, un tempo lungo in cui competitor tecnologici come Google o Microsoft potevano rispondere. Ma perché non l’hanno fatto?

Perché l’idea Facebook, veniva considerata poco più di una chat/community ma fatta meglio. Qualcosa di già visto in un certo senso. E non fu l’idea o la proprietà intellettuale a vincere, ma l’avvio di una comunità votata ad espandersi dando il tempo agli sviluppatori di accrescere sempre più le sue funzionalità.

3. Il vantaggio di fare la prima mossa

Avere un’idea da realizzare ed essere i primi a buttarsi in un mercato non regolamentato e senza casi di studio può non essere conveniente. Al contrario se c’è già un mercato per il tuo prodotto o servizio, forse dovrai fare molta fatica per farti notare, crescere ed emergere, ma avrai di certo più riferimenti per aiutarti a far crescere il tuo business. Ricorda che la maggior parte dei mercati ha spazio per più attività, generalmente in tutti i settori, dalle assicurazioni al mobile gaming.

Ogni grande azienda prima o poi affronta la concorrenza. E quello è un buon momento per modificare e migliorare la propria idea originale in qualcosa di unico. In più c’è da considerare che essere un competitor degno di nota porta la concorrenza a cercarti, per partnership, per acquistarti, o anche per un semplice accordo.

Prendi l’esempio di Samsung, non si è mossa per prima, anzi, è arrivata tardissimo, ma tramite lo sviluppo di prodotti intelligenti e una promozione molto spinta, è il più forte competitor di Apple, che è partita d’anticipo con una gestione senza eguali. Per questo mi sento di dire che il Mercato consolidato è più semplice oltre che più ricco di opportunità.

Lasciati andare… sii trasparente.

Se hai tenuto fin’ora le tue idee al buio mentre lavoravi di notte al tuo computer per trovare le migliori soluzioni da solo, questo è il momento di essere più trasparente e prendere dagli altri i consigli di cui hai bisogno. Ti dimostrerai un imprenditore affidabile e responsabile, perché ti preoccupi dell’esecuzione e dello sviluppo sano della tua idea.

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